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1855–1912

IL PANE

Giovanni Pascoli

Fategli festa. Era finito il grano... il grano vecchio. Or quello ch'è più in cera, noi sceglieremo e batteremo a mano. Il meglio, il fiore dell'annata intera,

noi manderemo subito al molino; che l'abbia a giorno e che lo renda a sera. L'affioreremo. Vuo' lo staccio fino. Prepareremo il lievito, ch'è quello

che il nonno in casa ritrovò bambino. Sia buono il pane, ma non sia men bello: meglio che un brutto pan di fiore approvo un bel colombo fatto di cruschello.

Sia ben levato e pieno come un ovo, e col suo sale; buono anche da solo. Sia questo primo pane di gran nuovo per te, mia figlia, che mi prendi il volo.

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IL PANE · Giovanni Pascoli · Poetry Cove