Date la pietra a falci ed a frullane,
o cari figli! spruzzolate l'aia
con acqua pura! Ché ritorna il pane.
Viene dai campi tratto a noi da paia
di vaccherelle, a l'aie bianche ov'erra
odor di fiori e odor di concimaia.
Fategli festa: ei viene di sotterra,
e sé dà cibo a quei che l'hanno ucciso,
il figlio pio del Cielo e della Terra!
Siete suoi figli; e, dopo che al sorriso
di vostra madre, di tra le sue stesse
mammelle sante, avete a lui sorriso.
Lo stringevate, che non vi cadesse,
con le due mani, ancora gronchie, al core,
dandogli un bacio. Egli le sue promesse
attiene, e per noi nasce e per noi muore.