Diceva: - Avete tra la notte e il vento
un lumicino d'anima che brilla
per gli altri e voi, ma ch'ad un soffio è spento.
Avete, dentro, qualche calda stilla
di sangue, che, per nulla, ecco, agghiacciato
vi serra il cuore e ferma la pupilla.
E prevenite il turbine del fato! ?
La vita che spengesti, si freddava,
tu lo vedi, da sé, senza il tuo fiato...
O negro, soffia sopra la mia lava! -