Soletto su l'orlo di un lago
che al rosso tramonto riluce,
v'è un uomo col refe e con l'ago
che cuce
tra l'erica bassa.
E cuce; e nel cielo turchino
già ridono l'aspre civette,
e il lago sul capo suo chino
riflette
qualche ala che passa.
E cuce; e i suoi cenci nell'acqua,
trapunta di tacite bolle,
si specchiano, e l'ombra li sciacqua
con murmure molle.