Skip to content
1855–1912

IL MENDICO

Giovanni Pascoli

Ho errato seguendo le foglie che il vento sospinge per gioco, sostando non piú che alle soglie, per poco,

tra l'ira dei cani. Ho errato nel mondo sì bello, seguìto da un cupo latrato, tendendo all'oblìo del fratello

mutato le simili mani. Son giunto: alla tomba; che trova contigua la querula cuna,

com'onda, ad ogni attimo nuova, ritrova la duna.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
IL MENDICO · Giovanni Pascoli · Poetry Cove