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1855–1912

IL LOGLIO

Giovanni Pascoli

Era in patria Gesù; lungo le sponde del suo lago; e ne' campi opere a schiere mietean le spighe, ch'erano già bionde. Egli vedeva; ma credea vedere

angioli bianchi, con mannelle in mano, sparsi in un suo ceruleo podere. Diceva: «È il regno mio, come se al piano buon seme alcuno seminò; ma loglio

il suo nemico sparse poi tra il grano. E, quando l'erbe vennero in rigoglio, il servo, accorto dell'inganno muto, disse al Signore: - Io roncherò. - - Non voglio: -

disse il Signore - Non col loglio irsuto tu svella il grano: crescan ora insieme; ma quando il mondo tutto avrò mietuto, io dirò: - Ne' granai solo il buon seme,

angioli, riponete; e il loglio sia gittato al fuoco, ove si piange e freme! - » Uno, che un fascio avea di loglio: «Via, al fuoco!» disse. Ed egli tra un pio suono

d'acque e di frondi: «Ché nol porti a mia madre? ché per le sue tortori è buono».

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IL LOGLIO · Giovanni Pascoli · Poetry Cove