Facesti assai correre l'ago e il fuso,
la spola e i ferri. Il bene, si ritrova.
Hai quel ch'è d'uso, ed anche più, che d'uso.
Senza pensarci, ad una casa nuova
tu provvedevi: tu, per quella, in piazza
la seta e i polli tu portasti e l'uova.
Per quella i teli stavano alla guazza
ed alla luna. Dice il babbo, o Rosa:
- Ricca da sposa, oprante da ragazza. -
Ora, il primo anno, o figlia mia, riposa!
Godi, che n'hai, le calze, e le gonnelle
e le tovaglie a spina, a riso, a rosa.
Per me l'hai fatte, e sono così belle!
La madre tua le dona a te... Ma pensa!
Quando i tuoi vecchi un giorno le ciambelle
ti porteranno, ne ornerai la mensa".