Splendea lassù la gran luce di Sirio.
Recava odor di fiori pésti il vento.
- Ell'era andata a chi sa qual martirio!
Ora, dov'era? A lume acceso o spento?
Buon che le mise al collo, nell'aspetto,
quella sua croce piccola d'argento!
Ella doveva ora vegliar nel letto
sola con lui! senza sperare aiuto! -
Viola i panni si stringea sul petto.
- Che cosa avrebbe egli da lei voluto?
Qual piaga dare tenera e mortale
a quelle carni bianche, di velluto?
Qual pianto fa di quel ch'è ora, e quale
rimpianto mai di quel ch'un giorno fu!... -
Col mesto verso eternamente uguale
le rispondeva di lontano il chiù.