Skip to content
1855–1912

IL BOLIDE

Giovanni Pascoli

Tutto annerò. Brillava, in alto in alto, il cielo azzurro. In via con me non c'eri, in lontananza, se non tu, Rio Salto. Io non t'udiva: udivo i cantonieri

tuoi, le rane, gridar rauche l'arrivo d'acqua, sempre acqua, a maceri e poderi. Ricordavo. A' miei venti anni, mal vivo, pensai tramata anche per me la morte

nel sangue. E, solo, a notte alta, venivo per questa via, dove tra l'ombre smorte era il nemico, forse. Io lento lento passava, e il cuore dentro battea forte.

Ma colui non vedrebbe il mio spavento, sebben tremassi all'improvviso svolo d'una lucciola, a un sibilo di vento: lento lento passavo: e il cuore a volo

andava avanti. E che dunque? Uno schianto; e su la strada rantolerei, solo... no, non solo! Lì presso è il camposanto, con la sua fioca lampada di vita.

Accorrerebbe la mia madre in pianto. Mi sfiorerebbe appena con le dita: le sue lagrime, come una rugiada nell'ombra, sentirei su la ferita.

Verranno gli altri, e me di su la strada porteranno con loro esili gridi a medicare nella lor contrada, così soave! dove tu sorridi

eternamente sopra il tuo giaciglio fatto di muschi e d'erbe, come i nidi! Mentre pensavo, e già sentìa, sul ciglio del fosso, nella siepe, oltre un filare

di viti, dietro un grande olmo, un bisbiglio truce, un lampo, uno scoppio... ecco scoppiare e brillare, cadere, esser caduto, dall'infinito tremolìo stellare,

un globo d'oro, che si tuffò muto nelle campagne, come in nebbie vane, vano; ed illuminò nel suo minuto siepi, solchi, capanne, e le fiumane

erranti al buio, e gruppi di foreste, e bianchi ammassi di città lontane. Gridai, rapito sopra me: Vedeste? Ma non v'era che il cielo alto e sereno.

Non ombra d'uomo, non rumor di péste. Cielo, e non altro: il cupo cielo, pieno di grandi stelle; il cielo, in cui sommerso mi parve quanto mi parea terreno.

E la Terra sentii nell'Universo. Sentii, fremendo, ch'è del cielo anch'ella. E mi vidi quaggiú piccolo e sperso errare, tra le stelle, in una stella.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
IL BOLIDE · Giovanni Pascoli · Poetry Cove