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1855–1912

III IL CICLOPE

Giovanni Pascoli

Le nuvole, con dorsi enormi e vari, nel tramonto randage, a quando a quando sbuffano il vento dalle calde nari: s'addossano, s'ammusano; poi lente

varcano ad una, a due, a tre, mugliando per l'aria fosca disperatamente; ché il ciclope che in cuor nutre l'eterna cura, e nell'occhio ha la maligna luce,

già ripara doglioso alla caverna: e il nembo scoppia per la notte truce.

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III IL CICLOPE · Giovanni Pascoli · Poetry Cove