E venne Rigo. E venne il vino arzillo,
e bevve ognuno: il vino aspro, raccolto
quando nei campi già piangeva il grillo.
E allora il babbo ragionò, rivolto
verso le ròcche. E Rigo ancor, per uso,
guardava a quelle, tacito, in ascolto
dell'incessante sibilar d'un fuso.