Son passate le nuvole, e la piova
sprigionato ha dal suolo un acre odore;
lieta ogni rama si dibatte a prova,
a capo chino sgocciola ogni fiore.
Tra le fuggenti nuvole si prova
d'uscire il sole; all'umido splendore
sembra la terra ora più verde e nuova;
più turchino del ciel sembra il colore.
Così, dolce Maria, sovente stroscia
la tempesta dai miti occhi dolenti
e t'empie il cuor che languido s'abbioscia;
ma poi che, un tratto, dileguò la nera
nuvola, i tuoi pensieri alti e fiorenti
sorridono alla nuova primavera.