E i figli la rividero alla fiamma
del focolare, curva, sfatta, smunta.
"Ma siete trista! siete trista, o mamma!"
Ed accostando agli occhi, essa, la punta
del pannelletto, con un fil di voce:
"E il Cecco è fiero? E come va l'Assunta?"
"Ma voi! Ma voi!" "Là là, con la mia croce".
I muri grezzi apparvero col banco
vecchio e la vecchia tavola di noce.
Di nuovo, un moro, con non altro bianco
che gli occhi e i denti, era incollato al muro,
la lenza a spalla ed una mano al fianco:
roba di là. Tutto era vecchio, scuro.
S'udiva il soffio delle vacche, e il sito
della capanna empiva l'abituro.
Beppe sedé col capo indolenzito
tra le due mani. La bambina bionda
ora ammiccava qua e là col dito.
Parlava, e la sua nonna, tremebonda,
stava a sentire e poi dicea: "Non pare
un luì quando canta tra la fionda?"
Parlava la sua lingua d'oltremare:
"... a chicken-house" "un piccolo luì..."
"... for mice and rats" "che goda a cinguettare,
zi zi" "Bad country, Ioe, your Italy!"