Skip to content
1855–1912

II

Giovanni Pascoli

Rigo le prese le due mani. "O Rosa, ti voglio bene. Io t'amo e mi vergogno di dirlo a te, di dirlo a te... mia sposa! Non ho coraggio, Rosa, ed ho bisogno

che tu m'incuori. Il cuore trema: senti? E non m'attento di parlar, che in sogno. Anche tu sembra allora che ti attenti. Se mostro un po' di chiuder gli occhi e taccio,

tu entri in casa senza aprir battenti. Tu vai, tu vieni... Oh! io non ti discaccio!" Ecco e d'un braccio cinse a lei la vita, ed essa gli si abbandonò sul braccio.

"Tu sei l'anima mia, sei la mia vita. Battere, il cuore, senza il tuo, non osa più. Respiriamo con la bocca unita! Apriti, alfine, o mio bocciòl di rosa!"

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
II · Giovanni Pascoli · Poetry Cove