Skip to content
1855–1912

II

Giovanni Pascoli

- Tu che nascesti Dio dal piccolo Ave, dalla sorrisa paroletta alata (disse la voce tremolando grave): tu che nell'aia bianca e soleggiata

eri e non eri, seme che vi avesse sperso il villano dalla corba alzata; ma poi l'uomo ti vide e ti soppresse, t'uccise l'uomo, o piccoletto grano;

tu facesti la spiga e poi la mèsse e poi la vita: fa' che non in vano nei duri solchi quella gente in riga semini il pane suo quotidiano.

O Dio, neve raffrena, pioggia irriga, sole riscalda quei futuri steli; fa' che granisca la futura spiga, o tu cui l'uomo seminò nei cieli! -

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
II · Giovanni Pascoli · Poetry Cove