"... E fate a modo!" Rigo uscì. Non c'era
per la campagna bianca che lui solo
e l'ombra sua che lo seguiva nera.
Splendea la luna su quel gran lenzuolo
candido, come, accanto un letto, il lume
dimenticato; e scricchiolava il suolo
sotto i suoi passi; e brontolava il fiume
là là: le giravolte sue lontane
mostrava appena un vago fior di brume.
Pestava un altro su la neve: un cane;
Po: gli strisciò le gambe. Ecco che intese
un arrochito suono di campane.
Mezzanotte. Ogni casa, ogni paese
dormiva. Egli era nella via maestra:
guardava in alto, donde già discese:
c'era un lume, un lumino, alla finestra.