Cantava a lei, ch'era a ronzar nell'orto,
la cinciallegra, e l'era Rigo a mente,
quando lo vide, lieto insieme e smorto.
"Rigo!" E lasciò cadere la semente
che aveva in grembo; e vide sé, smarrita,
tutt'arruffata, con le vesti scente...
Si ravviò con le veloci dita:
pareano i segni che si fanno in chiesa.
Sfiorò d'un tratto fronte spalle vita.
Come pareva anche più bella, accesa
in viso, sfatto il nodo biondo, un piede
ignudo fuor della gonnella tesa!
"Oh! quant'è mai che non vi si rivede!"
"Il babbo è indietro con le sue faccende:
gli legherò due viti o tre, se crede..."
Poi mormorò: "Ben rende chi ben prende".