E i redivivi congiungean le dita
delle due mani sul lor cuore nuovo,
Cui percoteva l'onda della vita:
- Davanti a Dio! Davanti a me, che trovo
qui nel mio cuore, eterne voci vere!
ti trovo in me, fiamma di Dio nel rovo!
per il mio dritto! per il mio dovere!
e per il sangue ch'è nelle mie vene
come la pioggia è nelle nubi nere!
per il vano finora impeto al bene!
per l'ala, o Messo, ch'ora tu gli davi!
per la mia Patria e per le sue catene!
per la grande memoria de' nostri avi
e per il grande popolo futuro!
vivo tra morti, libero tra schiavi,
per la già nata terza Italia, io giuro... -