E nelle tue parole i redivivi
giuravano; e con ferme le pupille
si disperdean per le tre vie dei trivi.
Si disperdeano come le faville
d'un rogo occulto: il rogo in mezzo ai venti,
in mezzo ai flutti, d'un lontano Achille.
Come scheggie d'un grande astro cadenti,
cadean brillando. Al lor vano cadere
vedean notturne la lor via le genti.
- Per il mio dritto! Per il mio dovere! -
E si spengeva il subito baleno
su palchi infami, dentro ree galere.
Cadeano. O sorte degli eroi, dal seno
scesi brillando, del Leone! O sorte
dei fuggenti lo spazio alto e sereno
atomi d'astri! Quella luce è morte.