Venne l'inverno; e vennero al camino
l'esili nonne, con una gran ciocca
bianca, e ciascuna con un suo piccino;
un piccino che ronza e che non tocca
mai terra, eppure, non va mai lontano,
frullando giù col filo nella cócca.
Con queste rócche venne poi pian piano
lo stridulo arcolaio; e le sorelle
dietro si corsero corsero invano.
E il telaio sonò tra le procelle:
rumoreggiava tutta la contrada
di battenti, di calcole e girelle.
Dopo tanto rumore; alla rugiada,
sul verde prato, in una rosea sera,
diritta e lunga, simile a una strada,
c'era la tela; ed era primavera.