Aveva i pésti, aveva pianto. "O Rosa!
Rosa, avete le guance scolorate,
avete pianto, Rosa. Per che cosa?
Voi fate troppo, autunno verno estate.
Rosa, se non lavate, voi stendete!
Rosa, se non tessete, voi filate!
Per voi non c'è momento di quiete.
Tutto tenete lindo netto asciutto,
lustrate ogni solaio, ogni parete.
Parete un uccelletto, biondo, sdutto,
snello, che cala becca salta frulla
in un minuto. E sola fate il tutto!
E siete sempre piccola fanciulla..."
"Povera mamma, è lei che non ha posa!
Senza mia madre non saprei far nulla".
A lui così tu rispondesti, o Rosa.