Ma tu... ma tu l'ami. Lo vedi,
lo chiami. La senti da lunge
la fretta dei taciti piedi...
Tu l'ami, egli t'ama tuttora;
ma egli col capo non giunge
al seno tuo nuovo, che ignora.
Egli esita: avanti la pura
tua fronte ricinta d'un nimbo,
piangendo l'antica sventura
tentenna il suo capo di bimbo.