Skip to content
1855–1912

I

Giovanni Pascoli

"Fratello, ti do noia ora, se parlo?" "Parla: non posso prender sonno". "Io sento rodere, appena..." "Sarà forse un tarlo..." "Fratello, l'hai sentito ora un lamento

lungo, nel buio?" "Sarà forse un cane..." "C'è gente all'uscio..." "Sarà forse il vento..." "Odo due voci piane piane piane..." "Forse è la pioggia che vien giù bel bello".

"Senti quei tocchi?" "Sono le campane". "Suonano a morto? suonano a martello?" "Forse..." "Ho paura..." "Anch'io". "Credo che tuoni: come faremo?" "Non lo so, fratello:

stammi vicino: stiamo in pace: buoni".

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
I · Giovanni Pascoli · Poetry Cove