Skip to content
1855–1912

I

Giovanni Pascoli

Ubbidì Rosa al subito comando. Sotto il paiolo aggiunse legna, il sale gettò nell'acqua che fremé ronzando. Stacciò: lo staccio, come avesse l'ale,

frullò fra le sue mani; e la farina gialla com'oro nevicava uguale. Ne sparse un po' nell'acqua, ove una fina tela si stese. Il bollor ruppe fioco.

Ella ne sparse un'altra brancatina. E poi spentala tutta a poco a poco, mestò. Senza bisogno di garzone, inginocchiata nel chiaror del fuoco,

mestò, rumò, poi schiaffeggiò il pastone, fin che fu cotto; e lo staccò bel bello, l'ammucchiò nel paiolo, col cannone di pioppo; e lo sbacchiò sopra il tarvello.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
I · Giovanni Pascoli · Poetry Cove