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1855–1912

I

Giovanni Pascoli

Fiume che là specchiasti un casolare co' suoi rossi garofani, qua mura d'erme castella, e tremula verzura; eccoti giunto al fragoroso mare:

ed ecco i flutti verso te balzare su dall'interminabile pianura, in larghe file; e nella riva oscura questa si frange, e quella in alto appare;

tituba e croscia. E là, donde tu lieto, di sasso in sasso, al piè d'una betulla, sgorghi sonoro tra le brevi sponde; a un po' d'auretta scricchiola il canneto,

fruscia il castagno, e forse una fanciulla sogna a quell'ombre, al mormorìo dell'onde.

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