Su l'alba Rigo udì cantar gli uccelli.
Parlavan, ora che nessun li udiva,
tra loro, de' lor piccoli castelli:
castelli in aria; in vetta a un melo, in riva
a un botro, appeso a un trave, dentro un muro
nel buco d'un castagno o d'un'oliva.
Il cinguettìo, così tra lume e scuro,
cessò d'un tratto. Era comparso il sole.
Sparì ciascuno nel bel giorno puro.
E Rigo in cuore preparò parole
da dire a lei, ridire, da vicino..
Oh! era tempo! E tutto può chi vuole.
Via via le rimutava in suo cammino,
per via le fece belle a poco a poco...
Rosa stendeva sopra un biancospino
l'accia filata nell'inverno al fuoco.