In alto eri, per tutto eri, ma eri
invisibile. Un ramo di cipresso
avevi in mano, tolto ai cimiteri.
E tu scotevi quella fronda, o Messo
di Dio, chiamando un Popolo non sorto
ancor di terra, all'avvenir promesso.
Erravi al lume del pianeta morto,
tu, pallida ombra. Risplendea silente
ciò ch'era morto a ciò ch'era rimorto.
E tu cercavi il mondo senza gente,
FANTASIO, lungo gl'inquieti mari,
sotto lo scheletrito astro del niente.
E l'uno all'altro sorridean gli ossari!
l'astro e l'Italia. - Per chi mai splendiamo? -
E pareano i millenni solitari,
ch'era la luce, e che non era Adamo.