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1855–1912

I

Giovanni Pascoli

Chi vede mai le pratelline in boccia? Ed un bel dì le pratelline in fiore empiono il prato e stellano la roccia. Chi ti sapeva, o bianco fior d'amore

chiuso nel cuore? E tutta, all'improvviso, la nera terra ecco mutò colore. Sono pensieri, ignoti già, che in viso rimiran ora, ove si resti o vada;

nati così, nell'ombra, d'un sorriso di stella e d'una goccia di rugiada... O mezzo aperta come chi non osa, o pratellina pallida e confusa,

che sei dovunque l'occhio mio si posa, e chini il capo, all'occhio altrui non usa; bianca, ma i lievi sommoli, di rosa; tanto più rosa quanto più sei chiusa:

ti chiudi a sera, chi sa mai per cosa, sei chiusa all'alba, ed il perché sai tu; o primo amore, o giovinetta sposa. o prima e sola cara gioventù!

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