Voglio cercar la terra consolata
dove sbocciano il loto e gli amaranti;
dove dorme per opera d'incanti
il gnomo biondo e l'azzurrina fata.
Intorno ad un'antica urna obliata
in pace s'attorcigliano gli acanti;
dormono l'arme dei poeti erranti
a' rami d'una quercia inviolata.
V'appeser elmi e ben forbiti arnesi
i cavalieri; e trovator vivuole
palpitanti di coble e sirventesi.
Or quando i caschi raggiano alla luna
or quando al vento treman le mandole,
io l'amor vi perseguo e la fortuna.