Skip to content
1855–1912

DI LÀ...

Giovanni Pascoli

L'entrata era aperta, nel sole, sopra anditi pallidi e lunghi. Di fuori era odor di viole: ma dentro, di muffa e di funghi.

Qua prati, là via senza capi, qua zolle, là squallidi tufi. Di fuori ronzavano l'api, ma dentro soffiavano i gufi.

Veniva di qua, mattiniero, lo strido di rondini folte; di là, di laggiù, da quel nero, un suon di campane sepolte.

Entrasti... fra cespi d'assenzio, cogliendoti un non-ti-scordare-di-me... La porta col blando silenzio dell'olio t'udisti serrare su te!

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
DI LÀ... · Giovanni Pascoli · Poetry Cove