Al suon dell'alba che tintinna,
nella culla il bimbo si desta,
saluta il sole e gli fa festa,
poi chiama: «Papà!...»
E sua madre piange, e lo ninna,
ché il babbo è morto, e non verrà.
Chi sa?
Non piangere! Ei vede lontano!
Al cielo infinito
ier sera tendeva la mano,
e puntava il piccolo dito
in Aldebaran!