E scórse un giorno. E spuntò, grande grande,
la luna piena, e per il ciel si mosse.
Risplendean l'acque, risplendean le lande.
Come di giorno. Un giorno senza rosse
luci, né voci; il giorno d'un riverso
silenzioso, che nessun più fosse.
Per vero, intorno, qualche cane sperso
urlava a lupo. Al colmo era la luna,
sola soletta in mezzo all'universo.
E nella terra errava quella bruna
compagnia d'ombre. Elle tendean le braccia.
Avean lassù tutta la lor fortuna!
E case e terre! E persa avean la traccia
della lor guida! E videro uno spetro,
lontano, col bastone e la bisaccia.
Corsero. Corse, coi marmocchi dietro,
la madre. E come furono di paro...
era il brodiag. Egli si fermò, tetro.
La grande barba risplendeva al chiaro
di luna... "Guida, esso non c'è, sii tu!
La luna è pronta..." Oh! come rise amaro!
Rideva; e i cani urlavano vie più.