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1855–1912

CANTO SECONDO

Giovanni Pascoli

Dormono. Il corpo a qualche cosa attorno hanno legato con sottili bave come di seta; e dormono un gran giorno. Alfine ecco si svolgono dal grave

sonno, rifatti. Ed ecco a cento a cento li cogli a un ramo, poni giù soave in una stuoia il tuo cresciuto armento.

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CANTO SECONDO · Giovanni Pascoli · Poetry Cove