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1855–1912

CANTO SECONDO

Giovanni Pascoli

Ma poi... piangeva. Mi si fece bianco e stento, e quando lo attaccavo al petto, succhiava un poco e poi pareva stanco. Non mi voleva. E quasi avea dispetto

della sua mamma. Quante n'ho cantate, di ninnenanne, senza toccar letto! Me lo ninnavo in collo le nottate intere al fresco, uscendo con lui fuori

al lucciolìo dell'odorosa estate. Pensavo ai mesi ch'ebbi in me due cuori... Come piangeva or l'uno e l'altro, accanto! E tra quella allegria di grilli mori

come passava triste ora quel pianto!

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CANTO SECONDO · Giovanni Pascoli · Poetry Cove