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1855–1912

CANTO SECONDO

Giovanni Pascoli

Oh! non a nulla! Egli rideva, io penso, con gli angioletti. Io ci sentii l'odore di gigli, a volte; o un vago odor d'incenso. Nella sua stanza essi venian nell'ore

calde che i bimbi dormono. Alla gola uno lo vellicava con un fiore; e tutti attorno alla cunella sola facean i giochi, ed e' guardava attento,

come lassù si canta e suona e vola: scoteano i loro cembali d'argento, battean sui loro tamburelli vani... Entravo, e via sparivano col vento:

rideva esso, annaspando con le mani.

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CANTO SECONDO · Giovanni Pascoli · Poetry Cove