E la luna fu mezza. Erano tutti
di là. Ciascuno avea varcato un nero
cerchio di monti, un bianco orlo di flutti.
Ciascuno andava per un suo sentiero.
Movean lassù per il paese vuoto,
silenzioso come il lor pensiero.
Movean pensosi; e cancellava il moto
l'orme sue stesse; per l'eternamente
non visto, per l'eternamente ignoto;
là, dove il tutto rifiorìa dal niente,
libero, dove s'adempìa perenne
un sogno, sogno del buon Dio dormente.
C'era anche il pane. E c'erano le renne
placide, il latte, il fuoco: tutto! Oh! molto
pensava il vecchio: ma di là non venne.
Oh! la sua Terra! Egli torceva il volto.
Veder la Terra gli era assai; ché infine
e' non doveva ch'esservi sepolto.
Oh! pur dal fascio, ch'era, lì, di spine,
all'appressarsi dell'oscurità,
veder la Terra rosseggiar sul crine
delle montagne e dileguar di là!