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1855–1912

CANTO QUINTO

Giovanni Pascoli

E la luna fu mezza. Erano tutti di là. Ciascuno avea varcato un nero cerchio di monti, un bianco orlo di flutti. Ciascuno andava per un suo sentiero.

Movean lassù per il paese vuoto, silenzioso come il lor pensiero. Movean pensosi; e cancellava il moto l'orme sue stesse; per l'eternamente

non visto, per l'eternamente ignoto; là, dove il tutto rifiorìa dal niente, libero, dove s'adempìa perenne un sogno, sogno del buon Dio dormente.

C'era anche il pane. E c'erano le renne placide, il latte, il fuoco: tutto! Oh! molto pensava il vecchio: ma di là non venne. Oh! la sua Terra! Egli torceva il volto.

Veder la Terra gli era assai; ché infine e' non doveva ch'esservi sepolto. Oh! pur dal fascio, ch'era, lì, di spine, all'appressarsi dell'oscurità,

veder la Terra rosseggiar sul crine delle montagne e dileguar di là!

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CANTO QUINTO · Giovanni Pascoli · Poetry Cove