E noi veniamo con voi,
lungi, nell'ultima terra,
oltre inflessibili porte;
e noi veniamo da voi
anche, o sorelle, sotterra,
anche di là della morte e
del nulla.
Polvere e sangue v'ha intrisi
gli aridi riccioli intorno
l'esile fronte stupita.
Sangue e silenzio. Ed i visi
bianchi aspettare il ritorno
sembrano, della lor vita
fanciulla.
Ma nel sepolcro ch'è santo
senza pur croci e corone,
giunge a voi, vergini, il canto
della Risurrezione.
Vive sol quello ch'è morto!
Nostre compagne sepolte,
noi vi baciamo tre volte:
Cristo è risorto!