Su dalle ceneri, o morte
vergini! Chiede il perdono
quei ch'ha percosso ed ucciso,
ebbro del sibilo forte
della sua sferza e del tuono
folgoreggiante d'unisone
squadre.
Eccoli: or sanno il lor cuore!
Eccoli: or sanno il lor nome!
Scendi, o cosacco, di sella.
Tu non sapevi, uccisore,
ch'erano fatte pur come
una tua pura sorella!
tua madre!
Tu non sapevi... ed or taci.
Oh! tu non fosti già tu!
Prendi, uccisore, i tre baci,
e non uccidere più!
Vergini, è il bruto ch'è morto!
E dalla fossa del bruto,
con un supremo saluto,
l'uomo è risorto!