Noi per la terra cui resta
quella, di tante frontiere,
ch'è tra la terra ed il cielo;
noi vi cerchiamo: è la festa
che noi volemmo vedere:
festa di popoli, sgelo
di cuori.
E vi troviamo, o sorelle,
gravi, di là delle porte
ferree del carcere insonne;
senza più sole né stelle,
senza né vita né morte,
donne d'amore con donne
d'amori.
Ma la gran voce di gloria
giunge là dove perdute,
dopo la vostra vittoria,
siete con donne perdute.
Vive ciò ch'era rimorto!
Voi alle donne tradite
date tre baci, e voi dite:
"Cristo è risorto!"