I monti son irti di guglie,
piramidi, coni:
son chiuse da roccie le valli.
Avanti! Quei punti là, neri... Pattuglie?
sciacalli?
Quei gridi... Nemici? leoni?
Dal cielo che fulgido guarda
quel muto brusìo,
la Croce del Sud a te brilla...
Oh! non a tua madre che forse con tarda
pupilla
tra gli astri va in cerca di Dio!
Avanti sui neri burroni!
Quaggiù, tutto ignoto; ed ignote
le stelle lassù!
Scintillano a tratti i cannoni,
tentennan gli affusti e le ruote:
mai più! mai più! mai più! mai più!