Oh! fuoco di folgori! schianto
di turbini! morte
di cento e di cento e di cento!
Singulti di sangue! ruggiti di pianto!
spavento
d'abisso!... Tu solo qui, forte?
Qui, solo, artigliere. Qui, donde
già fosti divelta
tu, giovine vita. Qui. Salve!
Non odi qui, vinto, tra suono di ronde e
di salve
le donne trillare l'hellelta.
Non odi qui l'urlo di guerra;
qui l'orda dei Galla non vedi
che viene e t'infrange.
No, reduce! questa è la terra
tua, questo è il tuo mare, ch'ai piedi
tuoi batte e plaude e canta e piange.