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1855–1912

ALLE BATTERIE SICILIANE

Giovanni Pascoli

Cannoni, cannoni del monte, cannoni che il piombo scagliate da sopra le nubi, da picchi dond'aquile s'alzano pronte

con subito strillo e con subito rombo; se i lampi la luce, se i tuoni la voce, se il mai

le roccie, se il sempre i torrenti vi diedero, e l'impeto avete, o cannoni, dei venti, la rigidità de' ghiacciai;

mitraglia!... Oh!... Che grida la tromba? alt! Ascari, alt! Fascia gialla, alt!... Nembo che spazza via tutto, un galoppo rimbomba,

s'approssima il grido dei Galla: ammazza!... ammazza!... ammazza!... ammazza!

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