Egli guardò. Non vide che una selva
oscura, e sopra il sonno delle genti
del mondo reo sentì latrar la belva.
Vide l'abisso con racchiusi i venti,
le fiamme e il gelo, e la perpetua romba
delle grandi acque, e lo stridor dei denti.
Udì l'alto silenzio che rimbomba
eternamente; e il lume del sentiero
scòrse, ch'è tra le stelle e la gran tomba.
Egli era il peregrino del Mistero.
E tu la morte gli accennasti, ed esso
la vide, e l'abbracciò col suo pensiero,
e sì l'uccise nel potente amplesso.