Ma tu sdegnosa ti spargevi avanti,
torva Cometa, in un diluvio rosso
le miche accese d'altri mondi infranti.
Dante era l'uomo. E tu dicevi: - Io posso
spezzarti, o Terra. E niuno saprà mai
che v'era un globo, ora da me percosso,
nei freddi cieli. Ti disperderai
come una grigia nuvola d'incenso,
o nera Terra! E tu, Ombra, che stai? -
Stava. Egli solo nello spazio immenso
stava a te contro, a guardia degli umani,
astro di morte. - Io mi son un che penso -
egli diceva - e sempre è il mio domani. -