C'è il Male che piange, che prega,
ch'ha freddo, ch'ha fame; e quel Male
che accusa il fratello e rinnega
la madre, quel Male ch'è male.
Il Male è sol quello che ride
d'un lugubre riso di folle;
il Male è sol quello che uccide,
che tempra di sangue le zolle,
le zolle che poi gli empiranno
la bocca, al Caino... ed esangue
poi sente in eterno che sanno
l'amaro del sangue.