Quanto morì!... La zagaglia
ebbe un giorno alla gorgiera.
Egli, egli stesso, il Ferruccio,
in quella cerula sera,
disse, senza odio né cruccio:
Dài a un morto...
Morto? Né prima né dopo,
mai, Fabrizi Maramaldi!
Cadde il Ferruccio nel sangue,
ma si chiamò Garibaldi,
quando rosso, da quel sangue,
fu in piè sorto.
Voi che notturni moveste,
quando le pallide stelle
rilucean su la rugiada,
egli, l'eterno ribelle,
balzò su con la sua spada,
non è qui.