Quella man che fa 'l ciel stupir sovente
di tanta sua vaghezza
ha in sé raccolto 'l fior d'ogni bellezza;
visibilmente in lei si vede Amore,
senza che mai si sazie
con ogni suo valore
di piover sopra lei candidi gigli;
arma gli diti suoi lungi e felici
di cinque vaghi onìci;
in eterna vergogna de le Grazie
d'accorta morbidezza
le fa leggiadra vesta,
onde egli stesso se ne meravigli.
O bella man, tu sola (ancor che questa
sia fra le lode tue la di men pondo)
fai natura superba, altero 'l mondo.