Miste con gigli candidi, vermiglie
due morbidette rose
leggiadre et amorose,
colte per man d'Amor, sì dolcemente
de chi mira 'l bel volto di costei
invitan ad ognor gli occhi e la mente,
per meraviglia astratti,
a star di sue bellezze stupefatti,
ch'in terra o ne la patria degli dèi
non prezzan poscia ciò che non è lei.