O bella man, che 'l fren del carro tieni,
quando Amor col trionfo a Cipri torna;
man bianca, man leggiadra, mano adorna,
che l' aureo scettro suo reggi e mantieni,
man che, ignuda del guanto, rassereni
mia mente afflitta, ove sempre soggiorna
l' imagin sua, ch' ogni altra mano scorna
e muove invidia a quei begli occhi ameni;
man cara, man soave, mano eguale
a neve e avorio; man con che disserra
Amor suo arco e suo dorato strale;
man che l' acerbe piaghe che 'l cor serra
mitighi e addolci, e sei di forza tale,
che sola mi puoi dar e pace e guerra.