Tutto 'l sostegno, Amor, che d' un bel volto
e d' accenti ne vien cortesi onesti,
ebb'io quel dì che tu mi concedesti
in un soggetto ogni valor raccolto:
perché poi giorno e notte al mio ben vòlto,
presso o lunge, in pensier lieti o molesti,
odo una voce e miro i duo celesti
lumi, e d' altro già mai non mi cal molto.
Invidia, che sì spesso indi mi svia,
tolga agli occhi, a l' orecchie il proprio obietto,
acerba, e le dolcezze mie distempre;
a l' alma tòrre sol l' alto diletto
Morte può di sentir la donna mia
ovunque io vada, e di vederla sempre.